LA STORIA

Da manovale a “Locomotiva Umana”

Learco Guerra, nacque a S.Nicolò Po (MN) il 14/10/1902; manovale a 14 anni, giocò a calcio per alcuni anni.

Nel 1928 la sua 1° vittoria al Giro della prov. di Ferrara. Professionista dal 1929, grazie allo “scherzo” dell’amico Ghirardini, che comprò divisa e bici della Maino, facendogli credere di essere stato ingaggiato per la Milano-Sanremo; fu solo 17°, ma unico arrivato in Maino, venne ingaggiato veramente su consiglio di Girardengo partendo così per il Giro d’Italia.

1929: Campione italiano 50 Km su pista ed altre 4 competizioni.

1930: 2 tappe al Giro,3 tappe con 2° posto al Tour in maglia gialla 7 giorni, 1° dei 5 Campionati italiani su strada consecutivi ed altre 4 primi posti.

1931: Campione del Mondo, Campione italiano, altre 4 corse e, soprattutto, 1a Maglia Rosa, da cui il nostro nome “Pink Jersey 1931” con altre 3 tappe.

1932: Campione italiano, Giro di Campania, di Toscana, 6 tappe del Giro più altre 2 vittorie.

1933: Milano-Sanremo, 3 tappe al Giro, 2° in classifica e 5 tappe al Tour, Campione italiano più 3 gare.

1934: Giro con 10 vittorie di tappa e 12 giorni in Rosa, 5° Campionato italiano consecutivo, Giri di Campania, del Piemonte, di Lombardia, Roma-Napoli-Roma ed altri 4 successi.

1935: 5 tappe al Giro, Giri di Campania, di Romagna, del Veneto più altre 3 gare.

1936: dalla Maino alla Legnano e 1° con Bartali al G.P. Industria ed al Giro della prov. di Mi. 1937: la 31a tappa vittoriosa del Giro ed altre 3 corse.

1938-39-40-41: criterium e sei giorni in Europa a Stati Uniti.

1942: 7a maglia Tricolore nel mezzofondo dietro motori al Vigorelli.

Talent scout e tecnico

Trasferitosi a Milano, nel ’46-‘47 fu il 1° Commissario Tecnico della Nazionale del dopoguerra.

1949: la 1a squadra con maglia e bici L.Guerra.

1950: L.Guerra-Ursus e vittoria nel Giro con Koblet, 1° straniero ad aggiudicarsi la corsa rosa, Campionato francese con Bobet, più altri successi.

1951-52-53-54: sempre con Ursus numerose vittorie e 2° trionfo al Giro: 1°Clerici-2°Koblet a Milano.
1955: sponsor Faema, bici L.Guerra in vetta con Koblet al Tour de Suisse ed un’altra dozzina di corse.

1956: 127 corse con Gand-Vewelgem, Parigi-Bruxelles a Van Looy, Giri d’Italia e Lussemburgo a Gaul, di Svizzera a Graf, Wim Campione olandese, Gaul lussemburghese, Graf svizzero, in Spagna 12 vittorie Poblet.

1957: 129 successi con Van Looy Gand-Wevelgem-Coppa Bernocchi, Van Daele Parigi-Bruxelles, Derycke Liegi-Bastogne-Liegi, Gaul Campione nazionale e Poblet MI-Sanremo-MI-Torino e 7 tappe al Giro.

1958: Faema-L.Guerra-Clèment/115 vittorie con MI-Sanremo, MI-Mantova, Parigi-Bruxelles, Coppa Bernocchi, Campionato belga a Van Looy, Parigi-Roubaix a Van Daele, Campionato spagnolo, GPM Tour e Vuelta a Bahamontes, Tour de France a Gaul.

1959: Faema-L.Guerra/137 vittorie con Giro delle Fiandre, Parigi-Tours, Lombardia a Van Looy, Tour de Suisse e Campionato tedesco a Junkerman e Campionato del Mondo Stayer a Timoner. Nello stesso anno la squadra EMI(altro marchio del gruppo Faema)-L.Guerra dominò il Giro, GPM e 4 tappe con Gaul più altre 3 tappe con Pellegrini. A Gaul ancora il Giro del Lussemburgo e Campionato Nazionale. Inoltre Aldo Moser vinse il G.P. delle Nazioni ed il Trofeo Baracchi in coppia con Ercole Baldini.

1960: lasciata la guida della Faema a Driessens, 70 primi posti con il Campionato del Mondo Strada di Van Looy e Stayer con Timoner, Parigi-Nizza a Impanis, Vuelta Andalusia a Mas, Vuelta Levante a Manzaneque Nonostante la malattia diresse la squadra EMI con Gaul 1° nel Giro e Campione nazionale.

1961: ultima ammiraglia con sponsor VOV, facendo esordire Vittorio Adorni con Bahamontes e Pellegrini.

7 Febbraio 1963: ci lasciò dopo un anno di sofferenze all’ Ospedale di Niguarda di Milano.

Oltre 30 anni di vittorie e storie vere del ciclismo mondiale senza confronti: un campione leggendario diventato industriale e contemporaneamente talent scout e team manager di altri campioni entrati nella leggenda.

L’origine del nome

Il 10 Maggio 1931 il Giro d’Italia partì da Milano con la presentazione della Maglia Rosa, che, come al Tour de France dal 1919 con la Maglia Gialla, sarebbe stata indossata dal leader della classifica. Al traguardo, nella sua Mantova, della 1° Tappa, vinse il Campione Italiano Learco Guerra, indossando la 1a Maglia Rosa, simbolo del primato, ancora oggi conservata dalla Famiglia.

e tutte le altre maglie

Sono le Maglie indossate nell’arco della sua carriera (C.del Mondo-C.d’Italia- Gialla Tour-Maino-Legnano-Dei) e quelle dei campioni delle Squadre dirette dal ’49 al ’61: Learco Guerra/Ursus/Faema/Emi/Vov) vincitori di Giri, Tour, Campionati del Mondo e Nazionali oltre a tutte le classiche internazionali dell’epoca. I corridori più famosi guidati da nonno Learco, vittoriosi sulle sue biciclette color champagne prodotte a Milano sono stati: Bahamontes, Bobet, Clerici, Gaul, Koblet, Poblet, Van Daele, Van Looy e gli italiani Adorni, Bini, Fornara, Aldo Moser.